DEPRESSIONE

Con il termine depressione facciamo generalmente riferimento a un abbassamento cronico del tono dell’umore. Nello specifico, la persona che ne soffre si trova paralizzata nel rifiuto di fare qualsiasi cosa e vive una situazione di rinuncia generalizzata.

  • Apatia
  • Tristezza
  • Stanchezza mentale e fisica
  • Senso di smarrimento
  • Insoddisfazione
  • Comportamento rallentato
  • Demotivazione
  • Ideazione negativa “non c’è nulla da fare”
  • Assenza di piacere in qualunque forma
  • Assenza di speranza e di prospettiva futura

Quando ci troviamo in questa situazione spesso ci rivolgiamo al nostro medico, e attraverso una consulenza specialistica passiamo attraverso la prescrizione e l’assunzione di farmaci con lo scopo di risollevare il nostro umore. Sebbene questi siano fondamentali e di grande aiuto in molti casi, nell’ottica di un approccio integrato non possono essere sufficienti nella loro esclusività. Il rischio che corriamo è quello di pensare che la depressione sia in ogni caso una depressione endogena, causata cioè da fattori puramente biologici.

La ricerca scientifica dimostra invece come la depressione causata esclusivamente da fattori interni sia presente in una bassissima percentuale di casi. In tutti gli altri la depressione può essere causata da eventi, circostanze, e modalità di reagire ad esse che nel tempo si sono cristallizzate e hanno contribuito a strutturare in noi il disturbo. Appare chiaro così che, in quest’ultima circostanza, un iniziale approccio esclusivamente medico debba essere accompagnato da un percorso psicologico che ci permetta di cambiare le nostre dinamiche disfunzionali al fine di giungere a una concreta risoluzione dei sintomi.